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Ingredienti per 4/6 persone
cioccolato di Modica al 70%
mango, ananas, kiwi, fragole e melone
in alternativa: papaya, banana, mela e kiwi

Pulire e tagliare a quadretti la frutta scelta. Comporre lo spiedino alternando la frutta in base al colore. Fondere la cioccolata di Modica e versare a filo sugli spiedini.

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Ingredienti per 4/6 persone
6 gamberi
6 seppioline
1 ananas
1 kiwi
1 mango
limone
senape
olio extravergine di oliva
sale e pepe

Sbucciare tutta la frutta e lasciarla marinare nel limone per breve tempo. Pulire il pesce e arrostirlo sulla piastra. Comporre gli spiedini alternando frutta e pesce. Condire con olio extravergine di oliva e senape e servite.

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Ingredienti per 4/6 persone
formaggi caprini assortiti
marmellata di zenzero e mele
olio extravergine di oliva

Disporre su un tagliere i caprini selezionati, condirli con olio e la marmellata di zenzero e mele.

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Ingredienti per 4 persone
200 g cuscus precotto
succo di 1 arancia
chiodi di garofano
uvetta
mandorle e pinoli
olio oliva
cannella in stecche
anice stellato
miele
burro

Lasciare l’uvetta in ammollo in acqua calda. Preparare il cuscus precotto e sgranarlo con la forchetta. Far scaldare il succo d’arancia con le spezie. Tostare le mandorle e i pinoli e aggiungere un po’ di burro. Preparare un’emulsione di olio e miele. Versare sul cuscus il succo d’arancia filtrato e la frutta secca e l’uvetta. Infine condire con il miele.

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Con l’avvicinarsi del Natale, sale anche la voglia di preparare in casa qualche dolce della tradizione siciliana. Tra questi c’è sicuramente la cubaita, il torrone con sesamo, mandorle e miele tipico della città di Ragusa (e dintorni). Apparentemente complicato, per realizzare questo dolce bastano davvero pochi ingredienti e un paio di semplici passaggi!
Per rendere tutto magicamente speciale, vi consigliamo di abbinarlo ad un bel calice di Bidis Sicilia DOC Chardonnay.

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Scaccia Ragusana
18Dic
2019

L’atmosfera natalizia accende i ricordi e rievoca inevitabilmente le tradizioni familiari, come quella della scaccia ragusana:
un piatto dalle origini povere originariamente preparato solo una volta alla settimana e adesso preparazione tipica della vigilia di Natale.
Si tratta di una sorta di focaccia ripiena, la cui pasta viene tirata sottilmente e poi farcita e ripiegata su se stessa.
Data la grande ricchezza di ingredienti e di sapori, vi consigliamo l’abbinamento con il nostro Frappato DOC Vittoria.

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“Dulcis in fundo”, ma non in questo caso.
Per un Natale gustoso a tavola invece partiamo proprio dal dolce consigliandovi una ricetta tipica della Sicilia: le sfince. Queste frittelle di pasta di patate ricoperte di zucchero e cannella sono un “must” delle feste natalizie. Tra una tombola e un’altra la frittura delle sfince è un rituale immancabile nelle cucine siciliane,
una tradizione antica che si fa risalire alle invasioni arabe nell’isola. Il nome, infatti, potrebbe derivare dal termine arabo “isfanǧ”, che vuol dire “spugna” e che sottolinea proprio la sofficità dell’impasto. Una merenda ideale nelle giornate di festa in famiglia o con gli amici, dalla preparazione semplice. Pochi ingredienti, solo un po’ di tempo e pazienza per fare crescere l’impasto.
La festa richiede un brindisi! Per accompagnare questa leccornia un calice del nostro Frappato DOC Vittoria.

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Se state organizzando un aperitivo in casa e volete dare un tocco di sicilianità al vostro buffet, il pane “cunzato” vi farà fare un figurone con i vostri ospiti. Un’altra specialità siciliana che richiede pochissimo tempo nella preparazione e che con i suoi semplici ingredienti è capace di raccontare quest’isola. Se poi scegliete un Frappato D.O.C. Vittoria sarà un viaggio gastronomico indimenticabile.

 

 

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Sul numero di dicembre di DiWineTaste nella sezione “I vini del mese” sono stati segnalati alcuni vini Valle dell’Acate.

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di Anita Sciacca

Vigneti secolari scorrono su morbidi colli e circondano una tenuta storica, che apre le sue porte e rileva ricette e sapori di una terra unica e di una grande famiglia del vino siciliano

«Il vino accompagna l’uomo nella storia. Il vino è cultura e la cultura non s’interrompe: si tramanda. Si prende dal passato e si porta nel futuro». Così inizia il racconto di Gaetana Jacono che con passione e determinatone gestisce l’azienda di famiglia Valle dell’Acate, in provincia di Ragusa. L’amore per le sue origini, per la conoscenza della viticoltura tramandata di generazione in generazione, per il territorio tra Ragusa, Vittoria e Modica in cui sorge —uno dei più morbidi e pieni di fascino della Sicilia — e per il Cerasuolo di Vittoria, uno dei vini più antichi della regione: sono questi i motivi che hanno spinto Gaetana a voler intraprendere questo mestiere e abbandonare quello di farmacista per cui aveva studiato seguendo i desideri del padre. Ha iniziato il suo percorso portando i suoi vini negli Stati Uniti cercando di far conoscere il vino siciliano all’estero, per poi tornare nella sua Sicilia orientale con l’obiettivo di lavorare al vino al lei più caro, il Cerasuolo. Nel 2019, con l’enologo piemontese Carlo Casavecchia, dopo 5 anni di invecchiamento in cantina, ha presentato la prima annata di Iri di Iri, il Cerasuolo di Vittoria Cru Docg classico, confermando la sua profonda convinzione che potesse essere un vino di lungo invecchiamento. Una vera scommessa sul territorio, quella di Gaetana, che con il progetto 7 terre per 7 vini ha valorizzato i vigneti siciliani associando a ogni vino il terreno più idoneo, tutte coltivazioni certificate bio.

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