menu +

News ed eventi recenti


8 q

8 q

I vini Valle dell’Acate hanno ottenuti i seguenti riconoscimenti:
CERASUOLO DI VITTORIA CLASSICO DOCG 2018 – GOLD
TANE VITTORIA NERO D’AVOLA 2014 – GOLD
IL FRAPPATO VITTORIA BIOLOGICO DOC 2020 – ROSSO

8 q

8 q

Con le loro tonalità delicate e fiabesche, freschi e profumati, i vini rosati sono il must della bella stagione.

Il primo impatti con un vino, come nei rapporti personali, è fondamentale: già guardando la bottiglia, l’etichetta, il colore, e avvicinandosi poi per il primo approccio olfattivo, si intuisce se ci conquisterà. Nel caso dei rosati, con le loro tonalità delicate, cangianti, che ricordano la bella stagione, pranzi e cene informali in giardino o in riva al mare, picnic in campagna tra sentori di frutta matura, di ciliegie, di rosa, di viola o di glicine, il colpo di fulmine è quasi certo. Forse poi li tradiremo con grandi rossi profondi e strutturati, con bianchi freschi, morbidi e di carattere, ma durante l’estate il rosato è il più corteggiato: fermo o sparkling, ha un pubblico trasversale, è un aperitivo glamour, è facile da abbinare a vari piatti. Ma anche da meditazione, per sognare vacanze in libertà.

YOUNG STYLE: IGT Terre Siciliane Rosato, linea Bellifolli di Valle dell’Acate è un vino immediato, che piace ai giovani. Leggermente fruttato, profuma di rosa, melagrana e frutti rossi. Elegante, fresco e sapido, è ideale da abbinare a pesce crudo e crostacei.

8 q

La carta degli abbinamenti per accompagnare i piatti del nostro ricettario.

Tagliata ai capperi

Se la carne rossa, vuole vini strutturati, in estate è meglio trovarne uno da bere fresco: Cerasuolo di Vittoria Classico 2019 di Valle dell’Acate, che regge le temperature basse. Anche al super. 12,50 euro

8 q

È il vino più antico che respira il vento di mare di Ragusa.

Non solo: «È il primo vino della mia famiglia» dice Gaetana Jacono, che porta fiera il nome della nonna ed è la presidente di Valle dell’Acate, 80 ettari di vigneti coltivati a biologico.

«Nell’800 – racconta – spedivamo il Frappato in Francia, partiva sui velieri dal porto di Scoglitti». I francesi lo amavano per la sua eleganza. Così fine ed elegante, che all’inizio del suo lavoro in azienda, Gaetana aveva grandi difficoltà a farlo capire in patria. Solo Veronelli scrisse delle cose stupende sul Frappato nel 1995. «Dovetti andare in America per farlo apprezzare. Gli americani lo adorano: lo chiamano “lo smiling wine”, il vino che ti fa scappare un sorriso. Oggi è molto apprezzato anche in Italia, soprattutto dalle donne: lo definirei un vino contemporaneo».

Nella sua terra, la Sicilia, è il vino più bevuto con i piatti di pesce. Sarà quella freschezza, quelle note di lampone, mora, violetta, l’aroma di salvia che lo fanno preferire a un bianco. «I nostri vigneti sono su 7 diverse terre: ogni vino è stato posizionato nella terra giusta.

Il Frappato è in Contrada Bidini, dove c’è una terra nera con ciottoli bianchi». Da sempre Gaetana sostiene che «il vino sia cultura, avvicini le genti e culture anche molto diverse».

Il concetto esteso in cucina: il Frappato abbinato a una tajine di pesce, verdure e spezie alla marocchina.

VISUALIZZA L’ARTICOLO

8 q

 

Amabile, fresco, vellutato, morbido, accattivante, giovane. Anzi giovanissimo. E piace molto soprattutto alle donne e a chi non ha ancora superato gli “anta”.

E’ il vino rosa­to che sta conquistandosi sempre più fette di mercato spingendo aziende a­gricole di robusta tradizione a speri­mentarne l’imbottigliamento facen­dolo nascere da un vitigno autoctono quale è il Frappato.

Come è accaduto per l’ azienda agri­cola Valle dell’Acate assegnando al ro­ ato di Frappato un posto nella produ­zione di Bellifolli.

Nella sua etichetta uno dei masche­roni che ornano Palazzo Beneventano a Scicli uno dei più begli esempi di ba­rocco siciliano con l’intento di comu­nicare la forte identità di questo vino con il suo territorio” spiega la vigne­ron Gaetana Jacono (nella foto) anno­tando il successo che riscuoteranno sempre più i vini rosati. Sono gli otti­mi candidati per le cene della prossi­ma “linea” estate.

Un vino ­ – conclude Gaetana Jacono – ­ da accostare agli antipasti, ai crudi di pesce, ai salumi, alla pizza marinara con aglio e origano“.

Insomma, una scoperta per il palato.

8 q

Voglio condividere con voi l’uscita di IRI DA IRI Cerasuolo di Vittoria D.O.C.G. Classico 2014 nella sua nuova veste grafica: un nuovo colore per la sua etichetta.

IRI DA IRI è un vino speciale: il nome è ripreso dall’ultimo Canto del Paradiso di Dante e rappresenta il sogno della mia storia vinicola.

Abbiamo deciso di dare vita ad una collezione di IRI DA IRI e per questo per ogni annata, per quattro annate, i cerchi dell’etichetta si coloreranno di blu, beige, rosso e viola per poi ripartire dal blu.

Nel 2013 abbiamo inaugurato questo vino con il blu: il colore dell’eleganza.

L’edizione che andiamo a presentare IRI DA IRI 2014 sarà virata nel beige, il colore delle pietre con cui furono costruite il Palmento e la Dispensa, le antiche strutture in Valle dell’Acate, dove è iniziata la storia del vino della nostra famiglia, e che al tramonto si colorano ogni giorno del colore dell’oro.

Gaetana Jacono

 

8 q

Nell’edizione 2021 di Guida Bio, l’unica guida ad occuparsi solo ed esclusivamente di prodotti derivanti da agricoltura Biologica certificata o in conversione, nella sezione VINO BIO sono stati premiati con il certificato di eccellenza 2021 Il Frappato 2019 e lo Zagra 2019.

8 q

Oggi abbiamo presentato il nostro Rosato di Frappato della linea Bellifolli alla stampa!

Lo abbiamo fatto assaggiare ad alcuni dei giornalisti più influenti del settore food and wine.
Insieme a Carlo Casavecchia, enologo di Valle dell’Acate, Gaetana Jacono Gola ha guidato la degustazione raccontando l’identità del nuovo Bellifolli: dal colore corallo brillante, è un vino delicato e piacevolmente fruttato, con note di rosa e melagrana che si fondono con quelle di piccoli frutti rossi creando un’intensità aromatica inconfondibile.
In degustazione anche le nuove versioni Rosso e Bianco della linea Bellifolli, realizzate per l’annata 2020 con dei nuovi blend.
Guarda la presentazione.
torna su