UNA FAMIGLIA E I SUOI VINI

Valle dell’Acate sorge nel Feudo Bidini, in provincia di Ragusa, sito di rilevante valenza archeologica dove è stata rinvenuta una necropoli greca, a testimonianza dell’importante storia culturale su cui questo patrimonio naturale fonda le sue radici. 70 ettari di filari che si estendono tra i colli sinuosi formati dal fiume Dirillo (in epoca romana chiamato Achates). Qui fu Giuseppe Jacono, per primo, ad avviare la produzione vitivinicola, aprendo la cantina (la “dispensa”) alla fine del XIX secolo, quando Vittoria era il centro siciliano più attivo nell’esportazione del vino destinato al mercato francese. Il Frappato dopo essere stato vinificato nel palmento viaggiava dal porto di Scoglitti a Marsiglia in botticelle di castagno, su quei carri di legno che oggi riposano nella vecchia dispensa. Il Palmento era il locale di pigiatura e vinificazione dell’uva, dove agli inizi del ‘900 Giuseppe Jacono Senior sostituì le vecchie cianche con i torchi Negro introducendo un sistema di spremitura assolutamente innovativo per quei tempi.

Nel 1981 Giuseppe Jacono Jr, padre di Gaetana Jacono, crea VALLE DELL’ACATE per proseguire la produzione dei vitigni autoctoni del sud-est della Sicilia. Punto cruciale della produzione e specializzazione di questa storica realtà sono il Cerasuolo di Vittoria oggi unico in Sicilia ad aver ottenuto la DOCG, e il Frappato DOC di Vittoria considerato dalla critica enologica il migliore di Sicilia.

Nel 1996 Gaetana Jacono entra in azienda per occuparsi dello sviluppo del commercio internazionale, con l’intento di far conoscere il territorio ragusano, i suoi vitigni prestigiosi, perpetuare la tradizione familiare e concretizzare importanti progetti nell’ambito della sostenibilità.

Nel 2001, insieme al padre avvia l’imponente restauro del Palmento e della dispensa, il primo atto che le permetterà di mettere a fuoco il proprio percorso imprenditoriale volto a portare nel futuro Valle dell’Acate. Questi luoghi oggi regalano ai visitatori della tenuta un viaggio nel tempo e nell’arte di fare vino che si conclude con un vario menù di degustazioni accompagnate da prodotti tipici.

Valle dell’Acate, sotto la direzione di Gaetana Jacono, raggiunge obiettivi significativi e l’apertura ai mercati internazionali primo fra tutti gli USA.

Valle dell’Acate, sotto la direzione di Gaetana Jacono, raggiunge obiettivi significativi, primo fra tutti la certificazione biologica Icea legata al progetto “7 terre per 7 vini”. Sette sono infatti le terre che identificano l’identità morfologica di questo territorio e 7 sono i vini che ne esprimono le sue caratteristiche. Il progetto “7 terre per 7 vini” punta ad una ricerca minuziosa del terreno più idoneo al fine di ottenere un’espressione caratteristica e altamente qualitativa del vino.

“Amo dire che i vini Valle dell’Acate sono come le scatole cinesi: racchiudono l’essenza della Sicilia, esaltano i vitigni della provincia Ragusa, raccontano la storia vinicola della mia famiglia e oggi sono l’espressione della mia personale visione che, con una buona dose di euforia, ho scommesso sul futuro della mia terra” .

Negli anni, Valle dell’Acate si è andata specializzando nella coltivazione dei vitigni autoctoni siciliani più pregiati e rappresentativi di queste terre creando vini di eccellenza quali il Cerasuolo di Vittoria BDN e il Cru Cerasuolo di Vittoria Iri da Iri, i D.O.C. SICILIA Zagra-Grillo, il Moro-Nero d’Avola, e il Cru Tané D.O.C Vittoria Nero d’Avola, la linea Bellifolli e l’ultimo nato THYMBRA, Vermentino I.G.T. Terre Siciliane.

Valle dell’Acate rappresenta oggi l’espressione autentica di un modo di fare vino nato dall’incontro tra la potenza della natura, il valore delle tradizioni e le tecnologie sostenibili più avanzate proponendosi come l’espressione di una civiltà.