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Dicono di noi


8 q

di Loredana Tartaglia

Gli chef ragazzi e la signora dei vini. Il cuoco in Vespa e il cavaliere vignaiolo. Il b&b dell’artista e il ristorante della scrittrice. Storie e incontri di Sicilia.

[…] LA SIGNORA DEL VINO E LO SCULTORE
The House of Pairings, la casa degli abbinamenti, è il nome di un’esperienza prenotabile alla Casa del Gelso, una grande dépendance in pietra della Tenuta Valle dell’Acate, azienda vinicola a 20 minuti dal mare blu di Scoglitti. Si entra nella proprietà attraversando un meraviglioso viale di paline. La proprietaria, Gaetana Jacono, siciliana verace che fa la spola fra qui e Milano, da quest’anno organizza degustazioni verticali dei suoi vini da abbinare ai piatti dello chef Davide Di Corato. Menu speciali per gustare, per esempio, il frappato Zagra e il Nero d’Avola Tanè (vezzeggiativo, in siciliano, di Gaetana). Solo 12 persone per volta possono prenotare questa full immersion di eccellenze del Sud, accompagnata, per chi vuole, da un corso per imparare a fare la pasta in casa nel grande baglio arredato con divani, opere d’arte e vecchi setacci appesi al soffitto.

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DOVE

di Manuela Zennaro

L’abbinamento, una volta considerato tabù, è stato sdoganato da tempo. Da Valle dell’Acate in Sicilia, una selezione delle etichette più adatte.

Giovane, fresco e poco tannico. È questo l’identikit del vino rosso ideale per accompagnare molti piatti a base di pesce. Un accostamento non più insolito (anche se di recente, nel corso del G7 di Taormina, l’abbinamento tra Nerello Mascalese e ricciola ha stupito non poco il marito di Angela Merkel durante la cena ufficiale), che spinge numerose cantine italiane a insistere sulla produzione di vini dotati di caratteristiche che li rendono vincenti nel gioco dell’accoppiamento tra cibo e vino. Se le preparazioni dalla lunga cottura sono quelle che per prime hanno sdoganato l’abbinamento del pesce con il vino rosso, le barriere sono definitivamente crollate con il dilagare delle ricette e dei sapori orientali, il cui bagaglio di spezie giustifica l’accostamento anche a vini rossi di buona struttura. Considerata la ricchezza del patrimonio vitivinicolo italiano, c’è di che sbizzarrirsi. Importante è seguire alcuni suggerimenti che “correggano la postura” consentendo al vino una performance ottimale.

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di Cesare Pillon

Pinot, Sylvaner, Viognier e Chardonnay. Eleganza e profumi fruttati per cinque protagonisti dell’ultimo Vinitaly, uniti da una caratteristica…

All’ultimo Vinitaly, si sono messi in luce cinque vini bianchi che hanno in comune una caratteristica: sono ricavati da vitigni internazionali coltivati in vigneti che si direbbero creati apposta per quelle varietà d’uva non italiane.
[…] La vocazione di un suo vigneto di contrada Bidini a entrare in simbiosi con lo Chardonnay, l’azienda Valle dell’Acate l’ha scoperta conducendo sperimentazioni sui suoli di sua proprietà nel Ragusano, in Sicilia. È così che la sua titolare, Gaetana Jacono, ha ottenuto questo Bidis così Chardonnay ma così mediterraneo.

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MF GENTLEMAN

8 q

Milano, un mare di vino

Dal Veneto alla Campania, dalle Marche alla Sardegna, i vini del mare in un unico banco d’assaggio di Associazione Italiana Sommelier della Lombardia, delegazione milanese.

Guarda l’intervista a Gaetana Jacono al minuto 1’40”.

Grande attesa tra gli amanti del vino per la 25 edizione di “Cantine Aperte”, in programma oggi , 27 e domani 28 Maggio e che vedrà impegnate, da Nord a Sud, le principali cantine vinicole socie del Movimento Turismo del Vino, in un percorso tutto sensoriale: visite alle aziende aderenti, degustazioni con tante sorprese e curiosità da scoprire.

“Cantine Aperte” è l’evento enoturistico più importante in Italia, che si celebra ogni anno l’ultimo weekend di maggio e richiama migliaia di enoappassionati o semplici curiosi: Consente ai tanti appassionati di scoprire i territori più variegati, le vigne più belle e mette in contatto ‘diretto’ cantine ed intenditori; per molti è diventato uno stile e per altri vera ‘filosofia’.

Il percorso dà la possibilità di degustare le migliori produzioni direttamente in cantina e di acquistarli in azienda come pure è possibile entrare nelle cantine per scoprire i segreti della vinificazione e dell’affinamento.

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Via da oggi alla 25esima edizione di Cantine Aperte, promossa dal Movimento turismo del vino. La manifestazione, che si tiene il 27 e il 28 maggio, unisce la cultura del cibo a quella del vino.

L’evento apre le porte a milioni di enoturisti e appassionati e permette di scoprire la cultura del vino direttamente nei luoghi di produzione. Oltre alla possibilità di assaggiare i vini ed acquistarli direttamente in azienda, è possibile entrare nelle cantine per scoprire i segreti della vinificazione e dell’affinamento. Tante le iniziative di cultura gastronomica ed artistica in programma.

In Sicilia, nella provincia di Ragusa, l’unica cantina ad aderire a Cantine Aperte è Valle dell’Acate.

Peraltro Gaetana Jacono Gola, regista della cantina ragusana, è entrata nel Consiglio direttivo dell’Associazione movimento turismo del vino Sicilia. “Il vino è cultura, convivialità, gioia – ha detto Jacono – e il suo futuro lo vedo sempre più legato al mondo del cibo: un binomio indissolubile che regala al viaggiatore un’esperienza unica”.

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di Stefania Carlevaro

LA VELLUTATA CON LA STRACCIATELLA

Mozzarella, stracciatella, burrata, bocconcini, di bufala o fior dii latte in questa stagione sono una tentazione continua. Per preparare capresi, fare dei crostini, avvolgerli nel prosciutto, farli filare sulla pasta con le acciughe e i broccoli. A me piacciono tanto anche con le vellutate. Come quella di pomodoro, freschissima, che introduce all’estate e sa già di vacanze. Puoi servirla per una cena in terrazza e prepararla prima. Basta fare un soffritto leggero con olio extravergine d’oliva, 1 scalogno affettato sottile e qualche foglia di basilico e poi aggiungere 1 kg di pomodori San Marzano freschi a pezzettoni. Li cuoci per circa mezz’ora a fuoco dolce. Quando sono pronti, condisci con sale e pepe e frulli il tutto. Aggiungi un filo di olio e fai raffreddare bene la crema a temperatura ambiente Un cucchiaio di stracciatella al centro del piatto e la servi con un po’ di basilico.
Provala con un rosso siciliano, un Cerasuolo di Vittoria, Valle dell’Acate.

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DONNA MODERNA

Rotocalco n. 19
Per mestiere o per divertimento, cresce il popolo degli enoturisti: fra visite in cantina e degustazioni, il settore contribuisce all’economia del territorio.

Guarda l’intervista a Gaetana Jacono al minuto 2’40”.

Sicilia en primeur si tinge di green.

La puntata_8 maggio 2017.

Guarda l’intervista a Gaetana Jacono al minuto 1’32”.

L’edizione 2017 di Vinitaly ha visto una grande affluenza di pubblico, più presenze di operatori di settore e meno caos, finalmente la grande vetrina del vino italiano, per un preciso impegno di Verona Fiere, è risultata decisamente più professionale. Al palcoscenico veronese, rispetto a qualche anno fa, oggi è più difficile scoprire nuove interessanti aziende al debutto, chi sceglie di venire in fiera generalmente si è fatta già conoscere in altre occasioni minori.
La crescita qualitativa delle quasi 150 cantine siciliane presenti è evidente, anche se ancora mi è capitato di incontrare almeno tre realtà assolutamente improponibili sia per la presentazione dei vini, sia per la loro qualità.
E’ l’anno dei vini siciliani frizzanti, le aziende hanno scoperto questa semplice tipologia e tante nuove etichette hanno esordito proprio al Vinitaly, si producono bianchi autoctoni di ottimo profilo, anche se in alcuni casi la voglia di mettere in mostra vini freschi e non troppo alcolici ha spostato un po’ troppo la bilancia verso le parti dure ed alcuni vini risultano squilibrati e poco godibili.
Altra interessante novità la produzione di rossi di ultima annata tutto frutto, alcuni davvero di grande interpretazione. In generale i vini si mostrano sempre più varietali e meno omologati, c’è la tendenza a distinguersi nel bicchiere.

[…] Riconoscibile e di ottima fattura lo Zagra Grillo 2016 di Valle dell’Acate (Rg), le sfaccettature svariano dai sentori floreali di tiglio, ai fruttati di pompelmo, pesca bianca e salvia. Al palato alterna sapidità e freschezza agrumata.

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WINEREALITY.COM

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