menu +

News ed eventi recenti


8 q

Dopo un lungo inverno, è il momento di tornare a uscire in compagnia con gli amici al tardo pomeriggio e concedersi un aperitivo accompagnato da dell’ottimo vino. Gabriele Gorelli e Almudena Alberca, entrambi Master of wine, in occasione dell’edizione di quest’anno di Vinitaly a Verona hanno guidato una masterclass composta da aziende vinicole che “dimostrano come un grande vino non debba per forza distinguersi per struttura, potenza e trattamento col legno impattante” spiega Gorelli (classe 1984 originario di Montalcino), secondo cui “il primo obiettivo è sempre puntare sull’espressione autentica del loro territorio”. Ma quali sono i migliori vini rossi?

I vini rossi scelti dai Master of wine durante l’ultima edizione di Vinitaly “sono vini da bere anche senza accompagnare cibo, ideali per l’aperitivo e per l’estate”, a un’unica condizione però: “devono essere assolutamente gustati in compagnia”, altrimenti perderebbero tutta la loro magia. Infine, il Master of wine sottolinea come i vini rossi per un aperitivo in compagnia scelti per la masterclass “sono perfetti per i giovani”.

Migliori vini rossi 2022 per un aperitivo secondo Master of wine

Ecco un elenco dei migliori vini per un aperitivo in compagnia tra giovani secondo due Master of wine intervenuti a Vinitaly quest’anno:

Bertani – Le Miniere – Valpolicella DOC 2020 – Veneto
Arpepe – Rosso di Valtellina – Valtellina DOC 2020 – Lombardia
Villa Gemma – Cerasuolo d’Abruzzo 2021 – Abruzzo
Graci – Etna Rosso DOC 2019 – Sicilia
Valle dell’Acate – Frappato Vittoria DOC 2020 – Sicilia
Maccario-Dringenberg – Dolceacqua – Sette Cammini DOC 2020 – Liguria
Le Chiuse – Rosso di Montalcino DOC 2019 – Toscana
Hartman-Dona – Schiava Granita – Mitterberg IGT 2020 – Alto Adige
Haas – Pinot Nero Alto Adige DOC 2019 – Alto Adige
Librandi – Segno Librandi Cirò Rosso DOC 2019 – Calabria

La Sicilia e la provincia di Bolzano sono dunque i due territori italiani premiati di più dai Master of wine di Vinitaly 2022. L’isola siciliana è splende con un Etna Rosso DOC 2019 e un Frappato Vittoria DOC 2020, mentre l’Alto Adige brilla con un Mitterberg IGT 2020 e un Pinot Nero Alto Adige DOC 2019.

Anche quest’anno Valle dell’Acate vi aspetta a Vinitaly
da domenica 10 a mercoledì 13 aprile.
Padiglione 2 Sicilia – Stand 37 D

Quest’anno più che mai Vinitaly sarà l’occasione per presentare i nostri vini e le nuove annate.
In particolare voglio condividere con voi l’uscita di IRI DA IRI Cerasuolo di Vittoria D.O.C.G. Classico 2014 nella sua nuova veste grafica: un colore per ogni etichetta. Dopo la versione in blu del 2013, a questa nuova annata abbiamo voluto abbinare il beige, il colore delle pietre con cui sono state costruite il Palmento e la Dispensa, dove è iniziata la storia del vino della nostra famiglia.
Altra novità è Il Cerasuolo di Vittoria D.O.C.G. Classico 2019 bio che si aggiunge al Frappato D.O.C Vittoria e a Zagra D.O.C. Sicilia: da sempre ci siamo impegnati nella salvaguardia dell’ambiente e nella coltivazione bio dei nostri vigneti e per questo abbiamo fortemente voluto che anche i nostri vini di punta, simbolo della nostra Cantina, fossero bio anche in etichetta.
E siamo in cammino per Viva la certificazione per la sostenibilità.
8 q

Valle dell’Acate sostiene questa nuova iniziativa legata alla musica: il Concerto di Primavera che si svolgerà il 31 marzo nel Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla dove il primo violino de La Scala e l’orchestra dell’Accademia La Scala insieme per il Concerto di Primavera al Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla.

I primi ad arrivare sono i colori, sempre più sgargianti nella luce che cambia, sempre più festosi a scalzare il grigiore. Poi muta l’aria, nuovamente fragrante, gioiosa nel verde che si trasforma. Infine la bella stagione giunge anche per noi e porta con sé rinnovate speranze e desideri nuovi: una rinascita da celebrare come forse solo la musica sa e può fare.
Quest’anno la Primavera sarà l’ospite d’onore dell’elegante Teatro Donnafugata. Un ospite da festeggiare con le note giuste, addirittura con un evento speciale il 31 marzo: il “Concerto di Primavera – Le 8 Stagioni Vivaldi e Piazzolla” con protagonista l’orchestra d’archi dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano, diretta dal maestro Francesco Manara, primo violino del famoso teatro meneghino.
Non quattro ma addirittura otto stagioni in tutto, con scrittura e interpretazione diversa, per un emozionante canto e controcanto di vecchio e nuovo mondo: da un lato Antonio Vivaldi con la sua celebre composizione “Le quattro Stagioni”, il primo riuscitissimo tentativo di dar voce alla natura attraverso le note musicali, dall’altro lato il moderno Astor Piazzolla con “Las cuatro estaciones porteñas”, un omaggio all’opera vivaldiana a distanza di due secoli e mezzo (e undicimila chilometri).
A fare da cornice il prezioso Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla che, guidato dalla creatività delle direttrici artistiche, le sorelle Vicky e Costanza DiQuattro, ha già dimostrato una spiccata sensibilità nei confronti della natura e della sua bellezza. È del dicembre 2020 il concerto “Note di Natura. Più ossigeno per l’arte”, uno spettacolo dedicato solo al mondo vegetale, unico pubblico presente in platea, organizzato in collaborazione proprio con la prestigiosa Accademia Teatro alla Scala di Milano, diretta da Luisa Vinci, con cui già da tempo è nata una felice sinergia di intenti artistici. Basti ricordare le fortunatissime co- produzioni pocket, con relative mostre, de “Il Barbiere di Siviglia” nel 2017, seguito nel 2019 da “L’elisir d’amore”.

Il “Concerto di Primavera – Le 8 Stagioni Vivaldi e Piazzolla” è previsto per giorno 31 marzo ore 20.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero telefonico 334.2208186. 

A supporto della tournée nazionale dell’Accademia Teatro alla Scala c’è Unicredit.
Il Teatro Donnafugata ringrazia i propri partner: la Regione Siciliana Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo, il Libero Consorzio di Ragusa, il Comune di Ragusa, la Banca Agricola Popolare di Ragusa, Villa San Giorgio, Randstad, ST Sergio Tumino, Marina Iblea, Reale Mutua agenzia Cappello e Battaglia, Argo Software, Rosso di Sicilia, Valle dell’Acate.

8 q

L’importante sito americano WineFolly.com ha pubblicato oggi nella sezione WINE FOLLY REGION GUIDES quella dedicata alla Sicilia dove ci siamo anche noi!

https://sicily.guides.winefolly.com/wineries/valle-dell-acate-coop-agr-cantina/

8 q
Il Consorzio di Tutela del Cerasuolo di Vittoria DOCG e Vittoria DOC sceglie la cornice del Teatro Sangiorgi di Catania per celebrare l’eccellenza dei vini Cerasuolo di Vittoria DOCG e Vittoria DOC in una giornata completamente dedicata alla degustazione e all’incontro tra addetti del settore e produttori associati che si concluderà con un concerto della HJO Orchestra al Teatro M.Bellini.

Il 16 dicembre il Consorzio di Tutela del Cerasuolo di Vittoria DOCG e Vittoria DOC riunirà ventiquattro dei suoi membri produttori nella prestigiosa cornice del Teatro Sangiorgi di Catania per l’evento CeraSoul.
Un evento aperto a giornalisti e addetti ai lavori che si concluderà in serata con un concerto Jazz e Soul presso la cornice ottocentesca del Teatro M. Bellini.
“ Siamo davvero felici di aver dato vita a questo evento che mira a promuovere la cultura del vino e la bellezza della musica – afferma Achille Alessi, Presidente del Consorzio – Per questo motivo abbiamo scelto di abbinare i vini di Vittoria DOCG e Vittoria DOC insieme ai generi musicali Jazz e Soul. Entrambe, infatti, sono due eccellenze riconosciute per eleganza espressiva e forte contemporaneità sebbene abbiano in comune una lunga storia alle spalle. Il lavoro di ognuno dei produttori membri del Consorzio è caratterizzato dal rispetto della tradizione vitivinicola di questo territorio accompagnata da uno sguardo sempre puntato al futuro e all’eccellenza del prodotto”.

Read more…

8 q

Nel numero di dicembre della celebre rivista LA CUCINA ITALIANA il cofanetto Iri da Iri (annate 2013 e 2014) è consigliato tra i regali di Natale.

8 q

COMUNICATO STAMPA

Il CERASUOLO DI VITTORIA DOCG CLASSICO 2019 DIVENTA BIO ANCHE IN ETICHETTA

Per Valle dell’Acate, 70 ettari di terra, una produzione di circa 300 mila bottiglie, tutte le scelte aziendali sono green: dalla produzione all’accoglienza.
Da sempre si è impegnata nella salvaguardia dell’ambiente: sperimentando percorsi produttivi basati sui principi della sostenibilità, utilizzando sistemi di irrigazione che massimizzano l’efficienza dell’acqua, evitandone lo spreco, e adoperandosi per riqualificare il territorio circostante.
Da sempre i vigneti sono stati coltivati bio e dal 2018 hanno ottenuto la certificazione ICEA ed è per questo che, a partire dall’annata 2019, alcuni vini di punta dell’azienda sono diventati bio anche in etichetta.
Dopo Zagra e Il Frappato adesso è il turno del vino più rappresentativo dell’azienda, il Cerasuolo di Vittoria DOCG Classico, a diventare biologico dall’annata 2019.

Il Cerasuolo di Vittoria DOCG nella versione Classico è la massima espressione del territorio di Valle dell’Acate, frutto del matrimonio riuscito tra l’elegante Nero d’Avola e il fragrante Frappato. Nasce dai vigneti che si trovano sull’Altopiano di Biddine Soprana. I terreni si compongono da sabbie rosse chiaro e scuro di medio impasto con una buona profondità. I vigneti che si trovano sulla terra di colore rosso scuro producono il Nero d’Avola mentre da quelli adiacenti al mare, di colore rosso chiaro, si produce il Frappato. Da questi vitigni nasce Il Cerasuolo di Vittoria (60% uve Nero d’Avola e 40% uve Frappato): un rosso, prodotto di punta della Cantina, che ha ottenuto la Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG). È certamente un vino che permette abbinamenti riusciti anche con cucine di paesi molto lontani (si abbina perfettamente a piatti speziati) e che incarna un modo di bere contemporaneo, più fresco, meno concentrato, che va a braccetto con il cibo, senza sovrastarlo mai.

8 q

2018 Valle dell’Acate Cerasuolo di Vittoria Classico

This is 60% Nero d’Avola and 40% Frappato from Sicily.  Purple in color with ruby hues, mostly clear and bright.  The nose has cherries, black cherries, smoke and slight mint note.  Medium bodied with medium tannins.  Good acidity.  The wine is interesting with cherries, black cherries with a dark, earthy loam note underneath.  Good finish.  This is drinking well but will mature a bit.  It will provide good drinking for the next eight to twelve years.  Although it is nice on its own, it will work better at the dinner table.  It will work well with game but also Busiate al pesto Trapanese for vegetarians.

Grade: A
Score: 93
Vintage: 2018
8 q

Venerdì 15 ottobre a Palazzo Serbelloni sarà possibile partecipare al Wine Tasting delle migliori etichette del Comitato Grandi Cru d’Italia.

Valle dell’Acate sarà presente con IRI DA IRI Cerasuolo di Vittoria DOCG Classico 2013.

torna su