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7 Terre per 7 Vini

“Amo dire che i vini Valle dell’Acate sono come le scatole cinesi: racchiudono l’essenza della Sicilia, esaltano i vitigni della provincia Ragusa, raccontano la storia vinicola della mia famiglia e oggi sono l’espressione della mia personale visione che, con una buona dose di euforia, ho scommesso sul futuro della mia terra” .
Gaetana Jacono


Valle dell’Acate è da sempre impegnata nella salvaguardia dell’ambiente: sperimenta percorsi produttivi basati sui principi della sostenibilità, utilizza sistemi di irrigazione che massimizzano l’efficienza dell’acqua evitando lo spreco, si adopera per riqualificare il territorio circostante attraverso opere di ristrutturazione della cantina e accoglienza dedicata.
Per questo, nel 2020, ha aderito al progetto “VIVA, viticoltura sostenibile” del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Dal 2018 i vigneti hanno la certificazione bio ICEA, ma da sempre sono stati coltivati bio.

Con il progetto “7 terre per 7 vini”, in particolare, ha valorizzato i vigneti in cui si trova, il terroir, associando a ogni vino il terreno più idoneo per un’espressione caratteristica, altamente qualitativa.
I vini della linea più prestigiosa della cantina Valle dell’Acate sono 7, proprio come le terre dalle quali nascono.

TERRA GIALLA: I vigneti si trovano sulla costa, nelle Contrade Biddine Soprana e Biddine Sottana, con una terra dalla struttura sabbioso-argillosa e un caratteristico colore giallo. Terreni abbastanza leggeri che danno ai vini freschezza e complessità dei profumi. Il vino prodotto è Zagra che trova nei tre elementi – terra gialla, vicinanza al mare e ventilazione – la sua migliore espressione ed è sapido e minerale.

TERRA BIANCA: Il vigneto sorge in una piccola zona dell’altopiano in contrada Biddine Soprana a 250 metri slm, con terreni calcarei molto poveri ma di buona profondità, in cui la pianta soffre un po’, non ha tanta vigoria e questo permette una buona concentrazione del frutto che, grazie alla ventilazione, non matura mai eccessivamente. Il vino prodotto è il Bidis: un bianco potente, intenso ma delicato.

TERRA NERA CON CIOTTOLI DI COLORE BIANCO: I vigneti si trovano a circa 100 metri slm, nelle vigne di Biddine Soprana e Biddine Sottana dove la terra è nera e abbastanza compatta con ciottoli bianchi. La sua struttura permette alla pianta di avere una buona ossigenazione delle radici che scendono molto in profondità. Il vino prodotto è Il Frappato: un rosso che ottiene dalle caratteristiche del terreno una complessità di profumi e una buona acidità.

TERRA ROSSA: I terreni dell’Altopiano di Biddine Soprana sono composti da sabbie rosse chiare e scure di medio impasto con una buona profondità. I vigneti che si trovano sulla terra di colore rosso scuro producono il Nero d’Avola mentre quelli adiacenti al mare sui terreni di colore rosso chiaro producono Il Frappato. Dai vitigni del Nero d’Avola e del Frappato si ottiene il famoso Cerasuolo di Vittoria (60% uve del Nero d’Avola e 40% uve del Frappato), un rosso, prodotto di punta di Valle dell’Acate che ha ottenuto la denominazione di origine controllata e garantita (D.O.C.G.).

TERRA NERA: Il vigneto è a circa 120 metri slm, nelle Contrade Biddine Soprana e Biddine Sottana, ed è caratterizzato da un terreno molto scuro, quasi nero, di medio impasto tendente al compatto con una buona presenza di piccole pietre scure.
Da circa 20 anni, produce un Nero d’Avola, chiamato Il Moro, di buona struttura dove i profumi di piccoli frutti rossi, more, lamponi e amarene sono spiccati così come lo è il cioccolato fondente.

TERRA ROSSO ARANCIO: Nell’Altopiano di Biddine Soprana, nella parte più alta della costa a circa 200 metri slm, si trovano terreni molto leggeri con struttura sabbiosa di colore rosso-arancio che danno vini di grande struttura e complessità. Da una singola vigna, nasce il Cru Cerasuolo di Vittoria D.O.C.G. Classico Iri da Iri 2013 e Iri da Iri 2014.

TERRA OCRA: Nella Contrada di Biddine Soprana, il vigneto ha una struttura cretosa con una buona quantità di sabbia che rende il terreno sciolto e leggero, unico per caratteristiche che danno la migliore espressione del Nero d’Avola. Un piccolo vigneto che produce non più di 800 grammi di uva per pianta produce il vino Tané, che in siciliano vuol dire “Gaetana”.

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