menu +

Dicono di noi


di Simonetta Musso

Il 51° Vinitaly, svoltosi a Verona dal 9 al 12 aprile scorso, ha registrato 128.000 presenze da 142 nazioni con un aumento dei top buyer stranieri accreditati che toccano quota 30.200 (+8% sul 2016) sul totale di 48.000 visitatori esteri. Un risultato ottenuto grazie agli investimenti nell’incoming da parte di Veronafiere, in collaborazione con il Ministero dello sviluppo economico e ICE-Agenzia. I risultati premiamo la spinta verso una sempre più netta separazione tra il momento riservato al business in fiera e il fuori salone pensato per i wine lover in città. Proprio Vinitaly and the City quest’anno ha portato nel centro storico di Verona e nel comune di Bardolino oltre 35.000 appassionati.

[…] Valle dell’Acate

Per ogni vino della linea più prestigiosa di Valle dell’Acate, è stato identificato e selezionato il terreno giusto che caratterizza fortemente la vigna dando al prodotto finale un’espressione particolare e unica, con la consapevolezza anche della valenza del “terroir” che rappresenta un importante valore aggiunto nella produzione. Le terre sono 7 quante i vini e in ciascuna è racchiusa l’essenza della Sicilia e della provincia di Ragusa, della storia vinicola della famiglia Jacono e della forza e passione di Gaetana.

Read more…

8 q

di Raffaella Beltrami

Gaetana Jacono, imprenditrice vinicola siciliana, e Andrea Gola, architetto che vive e lavora a Milano, gestiscono due vite dense di appuntamenti, riunioni e progetti in giro per il mondo. Così, quando non è possibile stare insieme, hanno scelto di condividere: playlist, ebook, applicazioni.

Lei: Gaetana Jacono, affascinante e sicilianissima rappresentante della sesta generazione di viticoltori di Valle dell’Acate, una delle realtà più intraprendenti nel panorama enoico della Sicilia Sudorientale. Nominata Brand Ambassador del Cerasuolo di Vittoria Docg e del territorio ragusano e Ambassador di WE-Women for Expo, guida le sue storiche cantine e vive a Milano, insieme al marito.
Lui: Andrea Gola, architetto e designer, riservato e schivo, progerta, con lo studio che porta il suo nome, luoghi d’arte e cultura, palazzi storici e fondazioni, spazi dell’abitare e del lavoro. La loro è una vita fatta di continui viaggi, anche per piacere, certo, ma soprattutto per lavoro. Read more…

di Lorenzo Frassoldati
Grandi bottiglie piccoli prezzi

Volete un rosso perfetto sul pesce? C’è un autoctono siciliano chefa al vostro caso. È il Frappato. Il vitigno è uno dei meno conosciuti dell’isola, messo in secondo piano anche dal recente boom dei vini dell’Etna, anche se in blend col Nero d’Avola nobilita l’unica docg siciliana, il Cerasuolo di Vittoria. L’area di produzione è il triangolo Ragusa, Siracusa, Catania; il terroir di elezione il Ragusano, in particolare la valle del fiume Acate. E Valle dell’Acate si chiama la maison di Gaetana Jacono, vera lady del vino di questa Sicilia sud orientale, cento ettari tra. palme e aranceti, per la maggior parte reimpiantati con vitigni locali e internazionali. Una produzione annua di circa 400mila bottiglie, un ‘azione costante di valorizzazione del territorio, anche attraverso la scelta dell’ecosostenibilità. Erede di una famiglia che con Giuseppe Jacono iniziò la produzione vitivinicola alla fine del XIX secolo, quando Vittoria era il centro siciliano più attivo nell’esportazione del vino destinato al mercato francese, Gaetana ha costruito una cantina «contemporanea e sostenibile» in cui si fondono tradizione e sperimentazione e che esporta in tutto il mondo i profumi della sua. terra. Spalla, ideale per dare eleganza e profumi al Nero d’Avola, in purezza il Frappato è un sorso fresco ed equilibrato, mai troppo strong. Questo 2016 al naso profuma di viola e rosa, in bocca è fragrante, struttura esile con tannini setosi ed eleganti in un mix difreschezza e bevibilità.
Ottimo compagno, anche leggermente rinfrescato, per piatti di pesce, zuppe, tonno, sushi.

In enoteca a. 11-12 euro
IL FRAPPATO 2016, Valle dell’Acate
Info: www. valledellacate. com

Visualizza l’articolo completo:
QN

8 q

Fondata dalla famiglia Jacono e gestita oggi da Gaetana Jacono e dalla famiglia Ferreri, Valle dell’Acate, nata alla fine del XIX secolo, porta avanti da sei generazioni la tradizione vitivinicola della provincia di Ragusa, nel triangolo di territorio tra Acate, Comiso e Vittoria. 100 ettaridi vigneti per una produzione annua di circa 400.000 bottiglie.
Da sempre impegnata nella tutela del territorio, l’azienda porta avanti metodi produttivi ad alta sostenibilità ambientale con un’attenzione particolare allo spreco d’acqua.
Per il suo impegno ha ricevuto il Premio Eco­friendly 2014 dalla Guida Vini Buoni d’Italia in collaborazione con Verallia e si accinge ad intraprendere il protocollo VIVA susteinable wine, progetto avviato nel 2011 dal Ministero dell’Ambiente, Direzione Generale per lo Sviluppo Sostenibile, l’Energia e il Clima per misurare la performance di sostenibilità della filiera vite­vino.

Una sensibilità che raggiunge la massima espressione nel progetto 7 terre per 7 vini per la valorizzazione del terreno come concentrato di biodiversità, associando a ogni vino il terroir più rappresentativo.Da questo connubio nascono i 7 vini top di gamma della produzione, tra cui, da vigneti coltivati su terra rossa, il Cerasuolo di Vittoria D.O.C.G.

Dall’anima e dall’energia di Gaetana Jacono, e grazie al sostegno dell’esperienza di Davide Di Corato, nasce anche il progetto The House of Pairing, un format dedicato all’incontro dei vini con proposte gastronomiche che ne esaltino qualità e carattere.

“È a tavola, assaggiando cibi buoni e intrattenendosi in piacevoli conversazioni, che il vino rilascia tutto il suo carattere e dà prova della sua qualità. Ho immaginato tante proposte incentrate sull’associazione vino­ portata e cucino in prima persona i piatti che negli anni ho messo a punto.”

Visualizza l’articolo completo:
STRADA DEL VINO CERASUOLO DI VITTORIA.IT

8 q

di Patrizia Catalano

Gaetana Jacono, sesta generazione alla guida della storica cantina Valle dell’Acate accoglie i suoi ospiti in un antico baglio siciliano, dove la degustazione diventa un’esperienza sensoriale che fonde gusto e qualità del luogo

Nunc est bibendum. Nasce nella Sicilia nord orientale, vicino a Ragusa la The House of Pairings/Casa degli Abbinamenti, frutto dell’energia di Gaetana Jacono, imprenditrice del vino e ambasciatrice del gusto made in Sicily. Assieme al flying chef – come ama definirsi – Davide di Corato, la nostra signora dei vini propone una nuova esperienza d’ospitalità e di gusto a partire dai celebri cru della Valle dell’Acate. Sette vini luminosi e aromatici, come ben si conviene alla terra che li genera, prodotti nelle sette terre in cui sono state impiantate le diverse cultivar: il Cerasuolo di Vittoria, Vittoria Frappato e Insolia, Sicilia Zagra di Grillo, il Moro di Nero d’Avola, Rusciano di Syrah, Bidis di Chardonnay e Tanè. La mission della casa è di fondare una nuova esperienza di abbinamenti, di raffinate consonanze di gusti, sapori, profumi di vigna, colori e quant’altro serva a potenziare le felicità dei sensi (bisogna pur che il corpo esulti!). Paste, sughi prelibati, pesci dalle raffinate preparazioni isolane basate su antiche ricette riviste personalmente dalla padrona di casa (e, infine, dolci e verdure di stagione), saranno la scusa e l’occasione per conoscere questa parte del territorio siciliano e la sua anfitriona Gaetana Jacono.

Visualizza l’articolo completo:
INTERNI

8 q

di Loredana Tartaglia

Gli chef ragazzi e la signora dei vini. Il cuoco in Vespa e il cavaliere vignaiolo. Il b&b dell’artista e il ristorante della scrittrice. Storie e incontri di Sicilia.

[…] LA SIGNORA DEL VINO E LO SCULTORE
The House of Pairings, la casa degli abbinamenti, è il nome di un’esperienza prenotabile alla Casa del Gelso, una grande dépendance in pietra della Tenuta Valle dell’Acate, azienda vinicola a 20 minuti dal mare blu di Scoglitti. Si entra nella proprietà attraversando un meraviglioso viale di paline. La proprietaria, Gaetana Jacono, siciliana verace che fa la spola fra qui e Milano, da quest’anno organizza degustazioni verticali dei suoi vini da abbinare ai piatti dello chef Davide Di Corato. Menu speciali per gustare, per esempio, il frappato Zagra e il Nero d’Avola Tanè (vezzeggiativo, in siciliano, di Gaetana). Solo 12 persone per volta possono prenotare questa full immersion di eccellenze del Sud, accompagnata, per chi vuole, da un corso per imparare a fare la pasta in casa nel grande baglio arredato con divani, opere d’arte e vecchi setacci appesi al soffitto.

Visualizza l’articolo completo:
DOVE

di Manuela Zennaro

L’abbinamento, una volta considerato tabù, è stato sdoganato da tempo. Da Valle dell’Acate in Sicilia, una selezione delle etichette più adatte.

Giovane, fresco e poco tannico. È questo l’identikit del vino rosso ideale per accompagnare molti piatti a base di pesce. Un accostamento non più insolito (anche se di recente, nel corso del G7 di Taormina, l’abbinamento tra Nerello Mascalese e ricciola ha stupito non poco il marito di Angela Merkel durante la cena ufficiale), che spinge numerose cantine italiane a insistere sulla produzione di vini dotati di caratteristiche che li rendono vincenti nel gioco dell’accoppiamento tra cibo e vino. Se le preparazioni dalla lunga cottura sono quelle che per prime hanno sdoganato l’abbinamento del pesce con il vino rosso, le barriere sono definitivamente crollate con il dilagare delle ricette e dei sapori orientali, il cui bagaglio di spezie giustifica l’accostamento anche a vini rossi di buona struttura. Considerata la ricchezza del patrimonio vitivinicolo italiano, c’è di che sbizzarrirsi. Importante è seguire alcuni suggerimenti che “correggano la postura” consentendo al vino una performance ottimale.

Read more…

di Cesare Pillon

Pinot, Sylvaner, Viognier e Chardonnay. Eleganza e profumi fruttati per cinque protagonisti dell’ultimo Vinitaly, uniti da una caratteristica…

All’ultimo Vinitaly, si sono messi in luce cinque vini bianchi che hanno in comune una caratteristica: sono ricavati da vitigni internazionali coltivati in vigneti che si direbbero creati apposta per quelle varietà d’uva non italiane.
[…] La vocazione di un suo vigneto di contrada Bidini a entrare in simbiosi con lo Chardonnay, l’azienda Valle dell’Acate l’ha scoperta conducendo sperimentazioni sui suoli di sua proprietà nel Ragusano, in Sicilia. È così che la sua titolare, Gaetana Jacono, ha ottenuto questo Bidis così Chardonnay ma così mediterraneo.

Visualizza l’articolo completo:
MF GENTLEMAN

8 q

Milano, un mare di vino

Dal Veneto alla Campania, dalle Marche alla Sardegna, i vini del mare in un unico banco d’assaggio di Associazione Italiana Sommelier della Lombardia, delegazione milanese.

Guarda l’intervista a Gaetana Jacono al minuto 1’40”.

Grande attesa tra gli amanti del vino per la 25 edizione di “Cantine Aperte”, in programma oggi , 27 e domani 28 Maggio e che vedrà impegnate, da Nord a Sud, le principali cantine vinicole socie del Movimento Turismo del Vino, in un percorso tutto sensoriale: visite alle aziende aderenti, degustazioni con tante sorprese e curiosità da scoprire.

“Cantine Aperte” è l’evento enoturistico più importante in Italia, che si celebra ogni anno l’ultimo weekend di maggio e richiama migliaia di enoappassionati o semplici curiosi: Consente ai tanti appassionati di scoprire i territori più variegati, le vigne più belle e mette in contatto ‘diretto’ cantine ed intenditori; per molti è diventato uno stile e per altri vera ‘filosofia’.

Il percorso dà la possibilità di degustare le migliori produzioni direttamente in cantina e di acquistarli in azienda come pure è possibile entrare nelle cantine per scoprire i segreti della vinificazione e dell’affinamento.

Read more…

torna su