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Le ricette di Gaetana


Il Frappancino
29Giu
2018

L’arancino è pronto, Il Frappato è aperto… Il Frappancino è servito!

frappancino 10x15 già rifinita nei bordi

Ingredienti

Per gli arancini
 (dosi per 20 porzioni)
1 kg riso tipo Roma
2,5 l acqua
100 gr burro
2 bustine zafferano
sale

Per il ragù
1 cipolla
1 carota
1 gambo del sedano
250 gr carne suina
250 gr carne bovina
200 gr piselli
1/2 bicchiere vino bianco
alloro
polvere chiodi di garofano
100 ml salsa di pomodoro
2 cucchiai concentrato di pomodoro
250 gr caciocavallo ragusano dop
sale

Per la pastella
acqua
pochissima farina OO
pangrattato

Per la frittura
olio di semi

Per preparare l’arancino fate cuocere a freddo il riso con tutti gli ingredienti senza mescolare; il riso assorbirà tutta l’acqua in circa 30/40 minuti. Trasferite in una teglia larga e fate raffreddare.

Preparate un bel ragù mettendo a cuocere, in un tegame largo, la cipolla, la carota e il gambo di sedano tritati finalmente insieme a un filo di olio evo. Fate andare a fuoco lento e dopo qualche minuto aggiungete la carne suina e bovina, fatela rosolare e poi alzate la fiamma, sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare. Aggiungete l’alloro, la polvere dei chiodi di garofano, i piselli e il concentrato di pomodoro sciolto in un bicchiere di acqua tiepida. Versate poi altri due bicchieri di acqua, aggiustate di sale e pepe e fate cuocere a fuoco lento per circa un’ora e mezzo. Se dovesse asciugarsi troppo velocemente, aggiungete dell’acqua calda. Ultimata la cottura, fate raffreddare e togliete le foglie d’alloro. Una volta tiepido, aggiungete il caciocavallo e mescolate.

Sul palmo della mano prendete una manciata di riso e formate una piramide. Apritela e riempitela con una polpetta di ragù che deve avere una consistenza piuttosto asciutta, altrimenti aggiustatelo con un po’ di farina OO. Con le mani ben umide, richiudete l’arancino compattando. Passate l’arancino in una pastella leggera piuttosto liquida composta da acqua e farina e poi nel pangrattato. Friggete usando un tegame con abbondante olio di semi e appena caldo immergete gli arancini in modo che siano completamente sommersi dall’olio. Fateli imbiondire e, non appena avranno assunto un bel colore dorato, toglieteli e fateli intiepidire su della carta assorbente.


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