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Le ricette di Gaetana


filetto in crosta di pasta sfoglia alle erbette e  il Moro.JPG

Piatto sempre classici per una serata tra amici che va bene anche in una serata estiva.
E il Moro, il nostro Nero d’Avola, non è aggressivo ma vellutato, piacevole e non troppo strutturato. Per questo perfetto per un piatto di carne così saporito ma anche essenziale.

Ingredienti per 4 persone
1 kg filetto di manzo e qualche scarto che vi farete lasciare dal macellaio
1 rotolo pasta sfoglia (è molto facile farla in casa ma preferisco lasciarvi più tempo per un bagno in mare…)
3/4 cucchiai di senape
1 uovo per spennellare
prosciutto crudo
sale e pepe
burro
timo
salvia
vino rosso per la salsa
olio

Prendete il filetto e massaggiatelo con sale e pepe, poi scaldate l’olio e una noce di burro in una padella larga e rosolatelo da entrambe la parti con le erbette. Non forate la carne per non perdere i succhi.
Nel frattempo prendete gli scarti e, in olio caldo, rosolateli fino a farli quasi bruciacchiare, aggiungete il vino rosso e un po’ di acqua e lasciate ritirare. Poi, filtrate e tenete da parte la salsa.
Spennellate il filetto con la senape, fino a ricoprirlo, poi srotolate la pasta sfoglia e avvolgete il filetto nelle fette di prosciutto crudo, fate un pacchetto con la pasta sfoglia chiudendo bene i lembi e lasciate riposare in frigo per circa 15 minuti.
Spennellate con l’uovo sbattuto, mettete in una teglia ricoperta da carta da forno e, a forno già caldo a 200 gradi, lasciate cuocere per 30 minuti.
Una volta cotto, lasciatelo riposare prima di servire. Servite con la salsa che avete preparato a parte e decorate con erbe fresche, salvia e timo.

E a questo punto aprite una bella bottiglia di Moro, magari ad una temperatura di circa 15/16 gradi: il naso sarà un esplosione di frutti rossi e neri e la bocca vi rimanderà al Nero d’Avola, il re dei vitigni in Sicilia ma  in una versione  particolarmente vellutata, elegante e delicata e la sua morbidezza si fonderà in bocca con la ricchezza del filetto così saporito. Il Moro lascerà pulita la vostra bocca e vi stupirà per quanta delicatezza, con struttura e corpo, troverete in questo Nero d’Avola. Grazie alla Terra Nera dei vigneti da cui proviene, Il Moro è una versione tutta Speciale del Nero d’Avola, la versione di Valle dell’Acate: da sempre un vino con un grande personalità.

Buon weekend

 


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