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Dicono di noi


di Caterina di Iorgi

Deluxeblog vi presenta Valle dell’Acate, la maison siciliana del vino di Gaetana Jacono. Guarda la video intervista!

Valle dell’Acate sorge nel Feudo Bidini, tra i colli sinuosi formati dal fiume Dirillo, in provincia di Ragusa e custodisce il sapere di generazioni di imprenditori agricoli, l’amore per la propria terra e il gusto per l’eccellenza di una grande famiglia.
Fu Giuseppe Jacono, per primo, ad avviare la produzione vitivinicola, aprendo la cantina alla fine del XIX secolo, quando Vittoria era il centro siciliano più attivo nell’esportazione del vino destinato al mercato francese. Da allora, tale vocazione è stata custodita e tramandata e, negli ultimi decenni, è andata specializzandosi nella coltivazione dei vitigni autoctoni siciliani più caratterizzanti e di maggior potenziale, uno su tutti il Cerasuolo di Vittoria.


Per questo oggi Valle dell’Acate rappresenta l’espressione autentica di un modo di fare vino nato dall’incontro tra la potenza della natura, il valore delle tradizioni e il carattere delle persone, proponendosi come l’espressione di una civiltà. Oggi l’ultima generazione delle famiglie Jacono e Ferreri, conduce una delle realtà più accreditate del panorama enoico della Sicilia sud orientale, è impegnata a proseguire e valorizzare l’antichissima tradizione vitivinicola della provincia di Ragusa, in quel triangolo di territorio tra Acate, Comiso e Vittoria.
Cento ettari di terra nella Sicilia sud orientale, per la maggior parte reimpiantati con i principali vitigni locali e internazionali, una produzione annua di circa 400mila bottiglie e un’azione costante di valorizzazione del territorio, anche attraverso la scelta responsabile dell’ecosostenibilità. Tutto questo è oggi Valle dell’Acate, la cantina gestita da Gaetana Jacono, energica rappresentante della sesta generazione di una tra le aziende più intraprendenti e di successo grazie alle sempre maggiori richieste d’esportazione in Europa, Stati Uniti, Canada, Giappone, Cina, Russia e India.
Attraverso la coltivazione dei più pregiati vitigni autoctoni, l’impiego d’impianti tecnologicamente avanzati e l’esperienza acquisita da una solida tradizione, Valle dell’Acate produce vini solari, dinamici e aromatici: la D.O.C.G Cerasuolo di Vittoria, i D.O.C il Frappato, Bidis-Chardonnay, Zagra-Grillo, il Moro-Nero d’Avola, Rusciano-Syrah e Tané, ottenuto dalla selezione dei migliori grappoli nelle vendemmie più importanti e internazionalmente riconosciuto.
Gaetana Jacono nasce da una famiglia di viticoltori. Dopo la laurea in Farmacia decide di tornare alle origini e coltivare la passione per il vino trasmessale dalla famiglia. Nel 2001, assieme al padre Giuseppe, avvia l’imponente restauro del vecchio palmento che sorge nel territorio dei filari d’uva di Valle dell’Acate, restituendo all’edificio le antiche fattezze. È quello il primo atto di un’immersione totale in una dimensione che le permetterà di meglio mettere a fuoco il proprio percorso di vita, che si dividerà fra passione, sentimento e vocazione imprenditoriale.
Gaetana Jacono è oggi la responsabile di Valle dell’Acate, tenuta che segue col padre Giuseppe, i fratelli Antonio e Maria Gabriella e la famiglia Ferreri, nelle persone di Ottavio e Francesco, quest’ultimo da poco nominato Presidente di Assovini Sicilia. Con loro, Gaetana ha portato i vini della Valle dell’Acate nel mondo, consapevole del loro valore e della loro unicità e certa che fossero meritevoli, per qualità e caratteristiche, di essere abbinati alle cucine di ogni luogo del mondo.
Nel gennaio 2013, Gaetana Jacono è stata nominata Brand Ambassador del Cerasuolo di Vittoria DOCG e del territorio ragusano, importante riconoscimento per chi, come lei, è impegnata a diffondere fuori confine la cultura enologica della propria terra. Nell’aprile del 2014, inoltre, è stata nominata Ambassador di “WE-Women for Expo”, network internazionale di donne che insieme si impegnano per migliorare il diritto al cibo così come previsto dal progetto nato nell’ambito di Expo Milano 2015, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori.
La cantina Valle dell’Acate nasce nel cuore del Feudo Bidini. La natura incontaminata, i filari di uva che ricamano i declivi, i riflessi argillosi del terreno ricreano un paradiso naturale in cui si stagliano il vecchio palmento e l’aulica “dispensa”. Qui è possibile ripercorrere la storia dell’enologia del secolo scorso attraverso gli strumenti di cultura materiale che ne hanno cadenzato le stagioni e le trasformazioni tecnologiche.
La suggestiva architettura in pietra con i soffitti tradizionali in canne e gesso, ospita i torchi Dal Negro, che hanno sostituito la vecchia “cianca”, deputata alla spremitura dell’uva; grandi aperture luminose ricordano l’immissione dell’uva appena raccolta “nelle piste” del palmento, dove un tempo donne e uomini pestavano i chicchi a suon di canti e filastrocche. Perfettamente integri sono rimasti anche i canali attraverso cui defluiva il mosto appena ottenuto che, “per caduta”, scendeva nella dispensa. Atmosfere antiche che incantano il visitatore, riportandolo alle radici illustri della cultura siciliana.

IL CERASULO DI VITTORIA
Valle dell’Acate fa parte del Consorzio di Tutela del Vino Cerasuolo di Vittoria D.O.C.G che dal 2001 ha l’incarico di vigilare sulla qualità del prodotto, rappresentando l’85% dei produttori delle aree di produzione del vino Cerasuolo di Vittoria delle province di Ragusa, Catania e Caltanissetta. Valle dell’Acate aderisce al progetto “Le strade del vino Cerasuolo di Vittoria”, divenendo tappa fondamentale di un percorso ricco di fascino che si snoda tra esempi illustri di Barocco ed elementi unici del Liberty isolano, in un’area che pullula di ricchezze d’arte, rovine millenarie e tracce di dominazioni antiche.

7 TERRE PER 7 VINI
Valle dell’Acate è da sempre impegnata nella salvaguardia dell’ambiente: sperimenta percorsi produttivi basati sui principi della sostenibilità, utilizza sistemi di irrigazione che massimizzano l’efficienza dell’acqua evitandone lo spreco, si adopera per riqualificare il territorio circostante attraverso opere di ristrutturazione della cantina. Con il progetto “7 terre per 7 vini”, in particolare, ha valorizzato il territorio e le tipicità della regione, associando a ogni vino il territorio più rappresentativo per dare al prodotto finale un’espressione caratterizzata e altamente qualitativa. I vini della linea più prestigiosa della cantina Valle dell’Acate sono 7, proprio come le terre dalle quali nascono.

ZAGRA – TERRA GIALLA
I vigneti che si trovano sulla costa, con una terra dalla struttura sabbioso-argillosa e un caratteristico colore giallo. Terreni abbastanza leggeri che danno ai vini freschezza e complessità dei profumi. Il vino prodotto è Zagra che trova nei tre elementi – terra gialla, vicinanza al mare e ventilazione – la sua migliore espressione ed è sapido e minerale.

IL MORO – TERRA NERA
Il vigneto è a circa 120 mt slm con terreno molto scuro, quasi nero, di medio impasto tendente al compatto con una buona presenza di piccole pietre scure. Di circa 20 anni, produce un nero d’avola, chiamato Il Moro, di buona struttura dove i profumi di piccoli frutti rossi, more, lamponi e amarene sono spiccati così come lo è il cioccolato fondente Tannino di buona forza e molto gradevole.

IL FRAPPATO – TERRA NERA CON CIOTTOLI BIANCHI
I vigneti si trovano a circa 100 mt slm, dove la terra è nera e abbastanza compatta con ciottoli bianchi. La sua struttura permette alla pianta di avere una buona ossigenazione delle radici che scendono molto in profondità. Il vino prodotto è Il Frappato: un rosso che ottiene dalle caratteristiche del terreno complessità di profumi e una buona acidità.

IL CERASUOLO DI VITTORIA – TERRA ROSSA
I vigneti si trovano sull’altopiano chiamato “Bidini Soprano”. I terreni si compongono da sabbie rosse chiaro e scuro di medio impasto con una buona profondità. I vigneti che si trovano sulla terra di colore rosso scuro producono il Nero d’Avola mentre quelli adiacenti al mare sui terreni di colore rosso chiaro producono Il Frappato. Dai vitigni del Nero d’Avola e del Frappato si ottiene il famoso Cerasuolo di Vittoria (60% uve del nero d’avola e 40% uve del frappato), rosso, prodotto di punta di Valle dell’Acate, che ha ottenuto la denominazione di origine controllata e garantita (DOCG).

BIDIS – TERRA BIANCA
Il vigneto sorge in una piccola zona dell’altipiano a 250 mt sul mare, con terreni calcarei molto poveri ma di buona profondità, in cui la pianta soffre un po’, non ha tanta vigoria e questo permette una buona concentrazione del frutto che, grazie alla ventilazione, non matura mai eccessivamente. Il vino prodotto è il Bidis: un bianco potente, intenso ma delicato.

RUSCIANO – TERRA ROSSO ARANCIO
È un vigneto di syrah coltivato nella parte più alta della costa a circa 200 mt slm. Terreni molto leggeri con
struttura sabbiosa di colore rosso-arancio danno a questo vino una grande struttura e complessità, con sentori
“balsamici” che lo caratterizzano fortemente. Il vino che si produce si chiama Rusciano, che in “siciliano”
significa rubicondo.

TANÈ – TERRA OCRA
Struttura cretosa con una buona quantità di sabbia che rende il terreno sciolto e leggero, unico per caratteristiche che danno la migliore espressione del Nero d’Avola, piccolo vigneto che produce non più di 800 gr di uva per pianta. Il vino si chiama Tané, che in “siciliano” vuol dire “Gaetana”.

I VINI VALLE DELL’ACATE
I varietali tipici siciliani
Dal terreno Terra Gialla, la DOC Sicilia Grillo, ottenuta da uve Grillo in purezza, affinate in acciaio per 4 mesi e in bottiglia per altri 4 mesi, dal colore giallo paglierino brillante, profumo caratteristico di fiori bianchi e sentori minerali e sapore vellutato ma vivo, di grande struttura e persistenza con spiccata sapidità e mineralità. Perfetto per abbinamenti con frutti di mare, fritture di pesce e di verdure, tempura, caponata di verdure, crudi e marinati.

Zagra-Grillo
Dal terreno Terra Nera, la DOC Sicilia Nero d’Avola, ottenuta da uve di Nero d’Avola in purezza, affinate in legno, acciaio e bottiglia per almeno 9-12 mesi, dal colore rosso rubino brillante con riflessi granati, profumo fruttato di marasca e lampone e sottofondo di spezie gradevolmente equilibrate e sapore caldo ed elegante, particolarmente persistente, con tipico tannino austero ma garbato. Perfetto per abbinamenti con secondi di carne, maialino dei
Nebrodi, selvaggina e arrosti, tagliata di carne e filetto. Raccomandato con Ragusano D.O.P stagionato.

Il Moro-Nero d’Avola
Dal terreno Terra Nera con ciottoli bianchi, la DOC Vittoria Frappato, ottenuta da uve di Frappato in purezza, affinate in acciaio per 6 mesi e in bottiglia per almeno 3 mesi, dal colore rosso rubino tenue e brillante, profumo fragrante e prorompente, con sentori di frutti rossi, lamponi e more, fiori di viola e salvia e sapore vivace e fresco, con chiusura asciutta gradevole e persistente. Perfetto per abbinamenti con aperitivi a base di formaggi freschi e stagionati, salumi, tonno rosso di Sicilia, zuppa di pesce, triglia, sushi e sashimi.

Il Frappato
Dal terreno Terra Rossa, la DOCG Cerasuolo di Vittoria “Classico”, ottenuta da uve Nero d’Avola 60% e Frappato 40%, affinate in botti e tonneaux per 12 mesi e in bottiglia per almeno 9 mesi, dal colore rosso ciliegia intenso e brillante, profumo di frutti rossi, ciliegie mature e accenni di spezie come vaniglia, liquirizia e cacao, sapore morbido, pieno dal tannino vellutato, persistente ed aromatico. Perfetto per abbinamenti con Ragusano D.O.P. stagionato, piatti elaborati anche speziati, pollo al curry, paté di cacciagione, agnello, coniglio.

Cerasuolo di Vittoria DOCG Classico
Dal terreno Terra Bianca, la DOC Sicilia Chardonnay, ottenuta da uve di Chardonnay in purezza affinate con fermentazione in barriques nuove ed affinamento per 12 mesi, in bottiglia per 4-6 mesi, dal colore giallo dorato con riflessi verdognoli, profumo complesso e intenso, ricco di sensazioni tipiche di frutti maturi impreziosite da sentori di vaniglia, frutta secca e spezie e sapore complesso e persistente, armonico ed elegante. Perfetto per abbinamenti con primi e secondi piatti di pesce elaborati, frutti di mare, piatti di verdure, quiche Lorraine, bottarga, “macco” di fave.

Bidis-Chardonnay
Dalla Terra Rossa-Arancione, la DOC Sicilia Syrah, ottenuta da uve Syrah affinate in acciaio con un breve passaggio in Tonneaux di rovere francese e lungo affinamento in bottiglia, dal colore rosso rubino intenso con riflessi granati, profumo ampio e complesso, ricco di piccoli frutti rossi e neri maturi, spezie, cioccolato, e caratteristiche note balsamiche di fieno, sapore caldo e vellutato, aromatico e persistente. Perfetto per abbinamenti con piatti di carne elaborati, piatti misti di salumi e formaggi stagionati.

Rusciano-Syrah
Dalla Terra Ocra, la D.O.C. Vittoria Nero d’Avola, ottenuto da uve di Nero d’Avola affinate per 10-12 mesi in barriques di rovere francese nuove e poi in bottiglia per altri 12-14 mesi, dal colore rosso granato profondo, profumo ampio e complesso, piccoli frutti neri maturi, vaniglia, spezie, cioccolato, mogano e sapore pieno, con tannini soffici e rotondi e un lungo finale. Perfetto per abbinamenti con carni rosse, arrosti e stufati di cacciagione, selvaggina, formaggi stagionati. Raccomandato con Ragusano DOP a stagionatura di 13 mesi, provola dei Nebrodi e pecorino.

Guarda la gallery dei vini di Valle dell’Acate.

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