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Via da oggi alla 25esima edizione di Cantine Aperte, promossa dal Movimento turismo del vino. La manifestazione, che si tiene il 27 e il 28 maggio, unisce la cultura del cibo a quella del vino.

L’evento apre le porte a milioni di enoturisti e appassionati e permette di scoprire la cultura del vino direttamente nei luoghi di produzione. Oltre alla possibilità di assaggiare i vini ed acquistarli direttamente in azienda, è possibile entrare nelle cantine per scoprire i segreti della vinificazione e dell’affinamento. Tante le iniziative di cultura gastronomica ed artistica in programma.

In Sicilia, nella provincia di Ragusa, l’unica cantina ad aderire a Cantine Aperte è Valle dell’Acate.

Peraltro Gaetana Jacono Gola, regista della cantina ragusana, è entrata nel Consiglio direttivo dell’Associazione movimento turismo del vino Sicilia. “Il vino è cultura, convivialità, gioia – ha detto Jacono – e il suo futuro lo vedo sempre più legato al mondo del cibo: un binomio indissolubile che regala al viaggiatore un’esperienza unica”.

7 terre per 7 vini

Cerasuolo di Vittoria, Frappato, Grillo, Nero d’Avola sono i vitigni prediletti da Jacono, al comando dell’azienda: la sua cantina vanta cento ettari, la cui produzione è passata negli anni da 30mila a 400mila bottiglie.

Una delle idee dell’imprenditrice ragusana è il progetto “7 terre per 7 vini”. Ogni vino, si associa al territorio dal quale nasce: i bianchi freschi e profumati Insolia e Zagra, dalla Terra Gialla; il Moro, di buona struttura con profumi spiccati di frutti rossi e cioccolato fondente, dalla Terra Nera; il rosso Frappato, complesso nei profumi e con una buona acidità, dalla Terra Nera con ciottoli di colore bianco; il bianco potente, intenso ma delicato, Bidis, dalla Terra Bianca; il Rusciano, vino di grande struttura e complessità, dalla Terra Rosso Arancio; il Tané, piccolo vigneto che produce non più di 800 grammi di uva per pianta, sulla Terra Ocra e cretosa e il Cerasuolo di Vittoria, dalla Terra Rossa, vino di punta di Valle Dell’Acate, 60% uve del Nero d’Avola a 40% uve del Frappato, che nasce dai vigneti dell’altopiano Bidini Soprano, in possesso della Docg.

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