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Dicono di noi


di Raffaele Foglia

Anche quest’anno la bella dimora milanese di Gaetana Jacono, anima pulsante della cantina siciliana Valle dell’Acate  ha accolto un limitato numero di esperti del settore per narrare, in anteprima al Vinitaly le nuove annate dei suoi vini siciliani, oggi interamente creati con la collaborazione dell’enologo Carlo Casavecchia, un piemontese che conosce molto bene la Sicilia.

Valle dell’Acate è una distesa di vigneti in provincia di Ragusa tra Acate, Comiso e Vittoria. Il Cerasuolo di Vittoria docg 2014, 60% Nero d’ Avola e 40% Frappato, svela un vino elegante con grande potenziale d’ invecchiamento, un binomio interessante di questi due vitigni. Il Frappato 2016 è considerato il loro vero cavallo di battaglia dove c’è assenza di legno ma con eleganze olfattive che si ritrovano all’assaggio.

Da tenere in osservazione un Nero d’ Avola in purezza, Il Moro 2014 proprio per il tannino garbato e un frutto con finale di speziature molto equilibrato. Il bianco Zagra 2016, Grillo in purezza, conferma note salate e florealità sia al naso sia in degustazione. Come dice Gaetana: «E’ a tavola, gustando cibi di qualità e conversando piacevolmente che si esalta il vino, per questo ho voluto inaugurare nella nostra cantina la “Casa del Gelso” un format innovativo che chiameremo la casa degli abbinamenti, un’ esperienza unica tra corsi di cucina e degustazioni».

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